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FRESE PER LEGNO

Frese per Legno è la prima rubrica d’informazione e documentazione sulla lavorazione del legno e i relativi utensili.

Per informazioni scrivere a: info@freseperlegno.it.

Macchine per il legno

Crescono ancora gli ordini (più 13,5 per cento)

Assago, 24 ottobre 2007

Prosegue la dinamica positiva che da oramai due anni caratterizza il settore delle tecnologie per la lavorazione del legno.

E’ questo – in estrema sintesi – il risultato che emerge dalla indagine congiunturale che l’Ufficio studi di Acimall realizza ogni tre mesi coinvolgendo un campione di aziende rappresentativo sia per dimensioni che per tipologia di prodotto.

Dai dati si evidenzia, innanzitutto, che nel trimestre luglio-settembre di quest’anno gli ordini hanno registrato, nel loro complesso, una crescita del 10,5 per cento sullo stesso periodo del 2006.

Come sempre sono le esportazioni a tenere banco, con un aumento del 13,5 per cento.

Sostanzialmente stabili (più 0,6 per cento rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente) gli ordini dal mercato nazionale, che rappresenta poco meno del 20 per cento dell’intera produzione “made in Italy”.

Nei primi sei mesi di quest’anno i prezzi sono aumentati del 2 per cento, mentre la produzione assicurata al termine del primo semestre è di 3,5 mesi.

L’indagine qualitativa per il terzo trimestre è estremamente indicativa di ciò che il comparto si attende nel prossimo futuro. Secondo il 55 per cento degli intervistati l’andamento della produzione sarà stazionario, mentre il 24 per cento prevede una crescita e il 21 per cento una diminuzione.

Le giacenze risultano stabili secondo il 69 per cento del campione, in diminuzione per il 14 per cento e in crescita per il restante 17 per cento.

L’occupazione viene, invece, indicata stazionaria dal 76 per cento delle aziende interpellate, in aumento dal 14 e in calo dal 10 per cento. Per quanto riguarda le previsioni per il prossimo periodo, gli ordini dall’estero rimarranno stabili per il 69 per cento del campione, cresceranno ulteriormente per il 24 per cento e diminuiranno per il 7 per cento (saldo positivo +17).

Relativamente al mercato interno le indicazioni per i prossimi mesi mostrano una situazione analoga a quella attuale nel 69 per cento dei casi, un aumento ulteriore nel 17 per cento e una contrazione nel rimanente 14 per cento (saldo positivo +3).


Comunicato Acimall ufficiale